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SMART-GRIDS: Tecnologie avanzate per i servizi pubblici e l’energia.

La Fondazione collabora con l’ausilio del prof. Gabriele Zito alla redazione del progetto SMART-GRIDS: Tecnologie avanzate per i servizi pubblici e l’energia ai sensi del bando pubblicato sul bollettini ufficiale della Regione Puglia n.107 del 25.08.2005.

In questo progetto, attraverso la realizzazione di un sistema di automazione basato sull’integrazione tra diverse tecnologie quali SCADA (Supervisory Control And Data Acquisition), GIS (Geographic Information System), web-based control e, in generale, di tutte le metodologie disponibili nell’area della Distribution Automation, si intende dimostrare, tramite l’applicazione su reali aziende distributrici, come sia possibile localizzare e controllare i processi, quantificare i fenomeni, pianificare lo sfruttamento delle risorse e programmare le manutenzioni in maniera più efficace rispetto alle tecnologie esistenti.

L’efficacia dell’uso delle tecnologie proposte va valutato anche in relazione ai rilevanti cambiamenti che si stanno realizzando negli ultimi anni in questo settore quali, ad esempio, i nuovi requisiti richiesti dalla ri-regolamentazione del mercato dell’energia, la nascita delle multi-utility, l’utilizzo sempre più diffuso della Generazione Distribuita e l’imminente sviluppo delle cosiddette distributed utility o virtual utility.

L'impiego di un sistema di Automazione della Distribuzione può consentire di ottenere:

  • ottimizzazione gestionale: miglioramento del servizio, recupero di efficienza, pianificazione aziendale, raccolta, elaborazione ed archiviazione di dati statistici, adattabilità dell'esercizio al mutamento delle condizioni operative;
  • affidabilità e sicurezza: telesorveglianza in continuo, tempestività nella segnalazione di emergenze, predisposizione piani di intervento, riduzione dei tempi di intervento in caso di guasto, manutenzione preventiva e predittiva;
  • qualità del servizio e sua misurabilità: soddisfazione del cliente, miglioramento del livello di trasparenza e di comunicazione nei rapporti con l'utenza;
  • integrazione dei sistemi di telecontrollo ed informativi del territorio con le economie di scala: approccio unificato e coordinato della gestione dei sistemi di automazione e telecontrollo assieme ai sistemi che gestiscono le informazioni geografiche del territorio sul quale le reti sono dislocate, contribuendo in tal modo a sviluppare preziose economie di scala e a rafforzare il legame tra coordinamento territoriale, sviluppo sostenibile e salvaguardia ambientale.
  • supervisione e controllo integrate anche in presenza di Generazione Distribuita: la sempre maggiore affermazione di questa tecnologia per la produzione di energia elettrica e calore impone nuove modalità di gestione delle società di distribuzione del gas e dell’energia elettrica nonché problemi inerenti la gestione delle reti assolutamente nuovi;
  • economie di scala derivanti dai più recenti paradigmi per l’erogazione dei servizi pubblici quali: Multi-Utility, Distributed Utility e Virtual Utility; in questo contesto, grazie all’utilizzo di nuove tecnologie ICT e metodologie di controllo della Distribution Automation, è possibile realizzare una integrazione sempre maggiore tra utility eterogenee (ad es. energia elettrica e gas), diffuse su un territorio non necessariamente sovrapponibile o, comunque, distribuite, anche in modo capillare, su scala geografica estesa (regionale, nazionale, ecc. ).

L’obiettivo finale che si intende raggiungere è quello di confrontare su due realtà diverse di distribuzione di vettori energetici una stessa piattaforma hardware e software al fine di dimostrare la fattibilità dei paradigmi di Multi-Utility e di Virtual Utility e nel verificare i vantaggi in termini di ottimizzazione, sicurezza, efficienza gestionale ed energetica. Questo anche in relazione alla possibilità di allargare il mercato oligopolistico dell’energia permettendo la sopravvivenza delle aziende di servizio pubblico di piccola e media dimensione. Infatti, queste ultime, anche se eterogenee (acqua, elettricità, gas, ecc.) e distribuite sul territorio possono, tramite queste tecnologie, essere gestite in maniera coordinata e comportarsi dal punto di vista delle prestazioni economiche come una “utility” di più grande dimensione.

Una ulteriore azione, assolutamente rilevante ai fini della buona riuscita del progetto è la promozione del Centro di Ricerca per i Servizi Pubblici e l’Energia e la realizzazione di un Osservatorio Tecnologico presso il Politecnico di Bari con l’obiettivo di:

  • seguire durante la realizzazione del progetto l’evoluzione tecnologica dei sistemi di automazione e supervisione della Distribuzione di servizi pubblici;
  • gestire l’attività formativa prevista dal progetto stesso;
  • favorire la diffusione dei risultati raggiunti al termine del progetto e durante la sua evoluzione presso le aziende di servizio pubblico della Regione Puglia.