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Mainstreaming

L’innovazione per pochi al servizio di tutti.

Il Mainstreaming è un percorso di acquisizione di prassi sperimentate a livello di singolo progetto pilota, ovvero di innovazioni dimostratesi efficaci, che da un ambito circoscritto vengono trasposte a livello di sistema.


Un concetto che può sembrare complesso ma si traduce in qualcosa di molto semplice. Basti come esempio l’invenzione del fonografo da parte di Thomas Edison, inventato per aprire il mondo dei libri ai non vedenti e trasformatosi in un mezzo di massa per l’ascolto in generale.
Ad oggi il mondo del design concepito per i portatori di handicap propone miriadi di esempi di strumenti progettati per una nicchia di mercato ma che hanno fatto fortuna estendendosi a tutta la popolazione. Un esempio? Il software intuitivo di testi, ossia quegli algoritmi che terminano parole tipo nei motori di ricerca o e-mail o nei t9 dei telefonini. Secondo i brevetti depositati per i programmi correlati aveva le sue radici nella tecnologia orientata verso i disabili.
Apple ha sfruttato sapientemente, negli anni, i brevetti delle strumentazioni a favore dei portatori di handicap, tant’è che oggi è presa a modello per l’eleganza dei mezzi che mette in commercio e per la loro facilità d’uso. La funzionalità VoiceOver di Apple, destinata ai non vedenti, è diventata una caratteristica standard dei computer Apple dal 2006, ma la sua storia inizia già alla fine degli anni ‘80 quando la stessa Apple ha progettato di creare “l’accesso universale” ai propri pc della linea Macintosh. Grazie a tale funzionalità il Mac è in grado di leggere, con una voce dal suono naturale, tutto ciò che è evidenziato dal cursore, non fa differenza che si tratti di un testo sul Web o di una serie di dati di un database. Lo sfruttamento di VoiceOver non si è fermato alla linea di computer. Apple l’ha inserito anche nei modelli di iPhone e iPod. Riguardo agli iPod un esempio è dato alla tecnologia del nuovo iPod Shuffle, uscito nello scorso marzo, che nonostante sia sempre senza schermo a differenza dei suoi predecessori è in grado di dire quale canzone si sta per ascoltare permettendone così l’individuazione. Secondo gli analisti di Barclays Capital questa caratteristica ha fatto sì che le vendite del nuovo modello siano state superiori del 51% nella prima settimana del nuovo Shuffle di quanto non lo fossero per il debutto del modello precedente. Certamente ha contribuito anche il basso prezzo del lettore ma secondo i sondaggi fatti sugli utenti online si nota come questi siano andati in estasi per il nuovo prodotto, il che sta ad indicare come proprio questa nuova funzionalità abbia contribuito a rendere popolare lo Shuffle.
Per quanto riguarda l’iPhone di terza generazione, uscito a giugno, si è utilizzato un software di VoiceOver inverso. Ci si riferisce alla funzione di controllo vocale che permette agli utenti di richiedere al telefonino un’azione, come chiamare qualcuno in particolare o azionare la videocamera piuttosto che il lettore musicale. Il fatto di poter utilizzare il proprio telefono senza dover utilizzare le mani per digitare i comandi rende il dispositivo estremamente utile sia per coloro che convivono con difetti fisici visivi e sia per i normodotati che però hanno convenienza ad utilizzare queste funzioni, come ad esempio gli automobilisti. Greg Joswiak, direttore del marketing di iPhone e iPod, indica nella ricerca di prodotti con funzioni assistenziali per i disabili, e nella loro successiva direzioni per il mercato di massa, la strategia di Apple per la conquista del mercato con l’inserimento di prodotti sempre all’avanguardia.
E su tale scia fanno fortuna anche altre società, come Nuance Communications, azienda sviluppatrice di software che ha inventato la tecnologia di comando vocale per aiutare le persone che non riescono a digitare su un computer. Oggi, gli algoritmi della società sono utilizzati in prodotti che vanno da Amazon.com all’e-reader Kindle. Attraverso una joint Ford-Microsoft venture denominata Sync, Nuance offre funzionalità di comando vocale per i dispositivi di navigazione GPS più venduti, come Garmin e TomTom, avviando progetti con Ford, Lincoln e Mercury.
Peter Mahoney, general manager della divisione Nuance Dragon NaturallySpeaking, (software di riconoscimento vocale a mani libere per le chiamate a riconoscimento vocale per i telefoni di Nokia, Samsung, LG Electronics, e BlackBerry produttore di Research in Motion) spiega come i disabili non rappresentino la percentuale numericamente più significativa del mercato, però sono gli utenti che più degli altri affluiscono al mercato, spingendo l’azienda allo sviluppo delle innovazioni, così da migliorare l’offerta anche per i mercati di massa.
Ci sono poi altre società che sviluppano altri tipi di soluzioni. Ad esempio Google ha sfruttato l’invenzione di un loro ingegnere sordo, Ken Harrenstein, il quale ha creato uno strumento di sottotitoli per i video pubblicati sul sito YouTube di Google, per aiutare gli utenti affetti da sordità. La società nel 2008 ha sviluppato grazie a questo software uno strumento di auto-traduzione che permette alle persone di aggiungere istantaneamente didascalie in 50 lingue ai video caricati su YouTube, aumentando il numero di persone che possono guardare e capire il clip.
E nel frattempo, Mattel sta incorporando la tecnologia, inizialmente destinata ad aiutare i paraplegici, in un gioco di prossima realizzazione controllato dalle onde cerebrali dei giocatori. Ad ottobre potrebbe fare il suo ingresso sul mercato MindFlex. Per giocare, gli utenti indossano una fascia con dei sensori per la canalizzazione delle onde cerebrali.
Mettendo a fuoco i loro pensieri su di un movimento, gli utenti possono mettere in funzione un motore per spingere piccole sfere di plastica attraverso un percorso da tavolo a ostacoli. Quando gli utenti si rilassano, gli oggetti si fermano. A detta del direttore del marketing, Geoff Walker, Mattel sta scommettendo che la tecnologia diventerà la base per una linea di giochi fisici controllati mentalmente come Mindflex, aprendo una nuova categoria per l'industria dei giocattoli.
Per i consulenti in innovazione e tecnologia, senza ombra di dubbio, queste società si stanno dimostrando pioniere guardando alla progettazione per l’accessibilità come ad una nuova opportunità di vendita. La maggior parte delle funzionalità che rendono i dispositivi accessibili per i disabili in realtà hanno un grande valore per tutti, soprattutto tenendo conto dell’invecchiamento della popolazione che crea nuovi segmenti di mercato nei quali le tecnologie devono essere di sempre più facile utilizzo. Ecco perché le società come Apple che si posizionano nel mercato in anticipo rispetto ai concorrenti, annunciando l’arrivo delle nuove funzionalità ottenendo così l’attenzione della gente, dimostrano di seguire una strategia brillante che porta alla realizzazione del vantaggio competitivo.